Avere Fegato - Una questione di cervello
DIFFUSIONE DELLA CAMPAGNA
IL PROGETTO
  Obiettivo del progetto
Metodologia
  Il tumore del fegato
  Stato attuale
Epidemiologia
Diagnosi
Terapia
Trapianto
  I fattori di rischio
  I fattori di rischio
Cirrosi Epatica
Epatiti Virali
Abuso di alcool
Steroidi Anabolizzanti
  Prevenzione
  10 buone regole
Test: 'Quanto bevo?'
AREA MEDICI
Strategia di popolazione | Strategia individuale  
  Metodologia: Strategia individuale

Screening dei soggetti ad elevato rischio e creazione di un'adeguata coorte di pazienti ambulatoriali che possano essere sottoposti ogni tre-sei mesi ad accertamenti diagnostici di immaging (ultrasonografia tradizionale e con mezzo di contrasto) ed alla ricerca dei marcatori tumorali nel siero per la formulazione di una diagnosi il più precoce possibile.
Individuazione dei soggetti affetti da tumori primitivi del fegato di dimensioni inferiori ai cm 5 e loro trattamento.
Screening dei soggetti trattati per la ricerca di un'eventuale recidiva.


L'attività di screening dei soggetti a rischio verrà effettuata presso gli ambulatori di epatologia annessi all'Unità Operativa di Medicina Interna 2ª dell'Azienda Ospedaliera "G. Brotzu" dove è attivo un servizio di ultrasonografia internistica ed interventistica, adeguatamente attrezzato per eseguire le opportune procedure diagnostiche e terapeutiche (alcolizzazione percutanea ecoguidata ed ablazione termica mediante radiofrequenza). Qualora si rendesse necessaria l'ospedalizzazione del paziente, questo potrà essere ricoverato presso la stessa Unità Operativa per essere sottoposto agli opportuni provvedimenti diagnostici e terapeutici ad elevata specializzazione, per i quali l'Azienda Ospedaliera è adeguatamente attrezzata.



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