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Screening dei soggetti ad elevato rischio e creazione di un'adeguata coorte di pazienti ambulatoriali che possano essere sottoposti ogni tre-sei mesi ad accertamenti diagnostici di immaging (ultrasonografia tradizionale e con mezzo di contrasto) ed alla ricerca dei marcatori tumorali nel siero per la formulazione di una diagnosi il più precoce possibile. |
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Individuazione dei soggetti affetti da tumori primitivi del fegato di dimensioni inferiori ai cm 5 e loro trattamento. |
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Screening dei soggetti trattati per la ricerca di un'eventuale recidiva. |
L'attività di screening dei soggetti a rischio verrà effettuata presso gli ambulatori di epatologia annessi all'Unità Operativa di Medicina Interna 2ª dell'Azienda Ospedaliera "G. Brotzu" dove è attivo un servizio di ultrasonografia internistica ed interventistica, adeguatamente attrezzato per eseguire le opportune procedure diagnostiche e terapeutiche (alcolizzazione percutanea ecoguidata ed ablazione termica mediante radiofrequenza). Qualora si rendesse necessaria l'ospedalizzazione del paziente, questo potrà essere ricoverato presso la stessa Unità Operativa per essere sottoposto agli opportuni provvedimenti diagnostici e terapeutici ad elevata specializzazione, per i quali l'Azienda Ospedaliera è adeguatamente attrezzata.
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