|
|
|
Obiettivi
|
|

Il progetto si propone la sensibilizzazione della popolazione e nel contempo l'individuazione e lo
studio dei soggetti ad alto rischio di sviluppare un tumore primitivo del fegato ed il loro trattamento
in una fase il più possibile precoce secondo le "Linee guida per la diagnosi e la terapia dell'epatocarcinoma" elaborate mediante la realizzazione di un apposito documento a cura della commissione di esperti "Epatocarcinoma" dell'Associazione Italiana per lo Studio del Fegato nel mese di ottobre 1998.
Da ciò emergerebbe una elevata sensibilizzazione della popolazione generale sui rischi e sulle modalità di diffusione di due delle infezioni epatiche a maggior rischio evolutivo quali sono l'epatite B e l'epatite C e la possibilità di un accurato screening dei pazienti a rischio di sviluppo dell'epatocarcinoma, finalizzato alla ricerca di lesioni epatiche focali precoci e di piccole dimensioni caratterizzate da un pattern di crescita non particolarmente accelerato, e pertanto con maggiori possibilità di eradicazione completa della malattia, con una evidente ricaduta positiva sulla popolazione della nostra regione nella quale la prevalenza delle epatiti virali da HBV e da HCV è particolarmente elevata.
|
|
|