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La cirrosi epatica è una malattia cronica, diffusa del fegato, ad andamento lento e progressivo, caratterizzato da un'intensa fibrosi che trasforma la normale architettura epatica in noduli con una struttura anomala e con una conseguente perdita dei normali rapporti tra le cellule, i vasi sanguigni e le vie biliari.
Rappresenta l'esito finale di numerose malattie del fegato che hanno in comune la capacità di causare la morte e la rigenerazione delle cellule epatiche e di innescare il processo dalla fibrosi.
Attualmente una delle principali cause di morte nel cirrotico è rappresentata dall'insorgenza di un tumore maligno del fegato, che compare in circa il 20 % dei casi; la rigenerazione cellulare potrebbe rappresentare l'evento cruciale, per la selezione e la crescita di cloni di cellule geneticamente alterate. In alcuni dei noduli neoformati si svilupperebbero cellule atipiche che rappresentano il fattore di rischio più importante per l'epatocarcinoma.
La cirrosi post-epatitica, spesso caratterizzata dalla formazione di macronoduli, si associa al tumore maligno del fegato più frequentemente di quella alcolica, più spesso micronodulare.
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