Attraverso il precedente viaggio tra le cellule del fegato
si è compreso come un'alterazione del processo di guarigione
della ferita conduca ad un eccesso di cicatrizzazione (fibrosi)
e, fortunatamente in una minoranza di soggetti, allo sviluppo
di cirrosi e all'aumentato rischio di tumore del fegato. Come
si è evidenziato, il fattore temporale (cronicità
del danno) è fondamentale e tutte le cause di fibrosi
hanno la caratteristica di persistere nel tempo sufficientemente
a lungo (anni o decenni) prima di condurre ad un accumulo
apprezzabile di matrice. Analogamente, quasi tutte le cause
di danno epatico cronico possono dare fibrosi (Tabella
1). Naturalmente, mentre alcune di queste cause sono relativamente
rare, altre affliggono un numero notevole di soggetti (per
esempio le epatiti virali croniche). Altre, come la steatosi
(fegato grasso), solo raramente possono condurre a fibrosi,
ma data l'alta prevalenza di questo problema nella popolazione
generale, rappresentano comunque una causa importante.
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