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EziologiaL'identificazione dei fattori di rischio ha grandemente favorito
il riconoscimento delle cause del tumore ed ha reso possibile prevenzione
e sorveglianza, tesa alla diagnosi precoce del tumore.
In tutte le popolazioni, età avanzata e sesso maschile predispongono
al tumore (3). Nelle aree ad alta incidenza, è stato registrato
uno spostamento verso gruppi di età più giovane rispetto
alle aree a bassa incidenza, probabilmente a causa dei numerosi
casi di tumore legati a infezione neonatale e perinatale con virus
dell'epatite B (HBV) (3). In queste regioni iperendemiche, il rischio
tumore è maggiore nei maschi (8 a 1), rispetto alle popolazioni
a basso rischio del Nord America e Nord Europa (3). Non è
noto se la preponderanza maschile per il CE rifletta l'influenza
degli ormoni sessuali sulla suscettibilità al tumore oppure
una maggiore esposizione dei maschi a fattori di rischio ambientali
carcinogenetici come virus ed alcool.
Il
virus dell'epatite B
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