Avere Fegato - Una questione di cervello
DIFFUSIONE DELLA CAMPAGNA
IL PROGETTO
  Obiettivo del progetto
Metodologia
  Il tumore del fegato
  Stato attuale
Epidemiologia
Diagnosi
Terapia
Trapianto
  I fattori di rischio
  I fattori di rischio
Cirrosi Epatica
Epatiti Virali
Abuso di alcool
Steroidi Anabolizzanti
  Prevenzione
  10 buone regole
Test: 'Quanto bevo?'
AREA MEDICI
La vaccinazione

8. Vaccinarsi contro l'Epatite B, se si è soggetti a rischio

Da quando è disponibile la vaccinazione contro l'epatite B, si è adottata la strategia di vaccinare solo i soggetti a rischio di contrarre l'infezione (bambini di madri HbsAg positive, conviventi dei soggetti affetti da epatite B, tossicodipendenti, soggetti con numerosi partner sessuali, personale sanitario, forze dell'ordine ecc.). In realtà, l'esistenza del portatore del virus, asintomatico, che gode di ottima salute e non sa di essere infetto, rende fragile questa strategia. Dal 1991 si è deciso di estendere l'obbligo della vaccinazione a tutti i neonati ed ai bambini in età scolare. Resta però ancora tutta la generazione nata prima degli anni ottanta che sono obbligati a vaccinarsi solo se considerati"a rischio".
La vaccinazione contro il virus dell'epatite B, impedendo la moltiplicazione virale, non permette la replicazione anche del virus dell'epatite D.
Il vaccino anti-epatite B è il primo esempio di vaccino in grado di impedire lo sviluppo di un carcinoma.

Sul sito